Cloche hat
Vilma Banky
Clara Bow
flapper cloche
Papavero:
silente copricapo
fascino d'antan!



Le salsicce in una teglia oleata da cuocersi in forno preriscaldato a 200° per 15'. Le patate, tagliate a tocchi e buttate in acqua bollente, le faremo andare anche loro per 15', con coperchio. Una volta scolate, aggiungeremo burro, sale e pepe nero macinato fresco e cominceremo a schiacciarle con l'apposito attrezzo o con ciò che può essere funzionale al to smash. Per ultimo aggiungeremo il latte, per un risultato soffice soffice. Ho aggiunto in piatto i funghi, li avevo a disposizione, solo in padella con un trito d'aglio e prezzemolo, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Tradizione vuole che l'accompagni la birra, e noi così faremo.






e poi questo, in cucina:
e un Sommy raggiante, tra forbici e metro, che recita allegro: s-o-o-o-r-p-r-e-s-a!
Ahhhhh. Avrei potuto fermarlo, aveva appena cominciato. Avrei potuto spiegarglielo, ma cosa? le mie turbe mentali legate a le fleur de lis florencée ? Ho sorriso, invece. A denti stretti, vabbè, ma vale uguale, mentre tra me e me ripetevo non è poi così male, non è poi così male, non è poi così male. Ho posato giacca e borsa e mi son messa ad aiutarlo contenta della sua ignara sorpresa, e svelti svelti, in dieci minuti abbiamo finito.
E questa è la storia di come il gigliuccio fiorentino sia tornato preponderante nella mia vita, e di come abbia lasciato indietro i cassetti e si sia conquistato, addirittura, un posto in vetrina.









Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie.
Famiglia: Verbenaceae
PROPRIETA'
IN CUCINA:
Con le foglie fresche, o essiccate, si prepara un'ottima tisana digestiva, tonificante, e calmante. E' molto gradevole anche il tè di cedrina e menta. Nei ripieni, per aromatizzare gelatine di carne, piatti di pesce e altri volatili, per carni di maiale e selvaggina a cui toglie un poco l'asprezza.
BELLEZZA:
L'infuso di cedrina aggiunto all'acqua del bagno la profuma deliziosamente; chi ha gli occhi gonfi o irritati trarrà giovamento da un impacco freddo tenuto in loco per un quarto d'ora.
CURIOSITA':
Tutti conoscono il limoncello, ma non tutti sanno che tra i suoi ingredienti oltre all'alcool, allo sciroppo di zucchero, e alla scorza di limoni verdi, vanno usate anche le foglie della cedrina. Per chi volesse cimentarsi nella preparazione di questo ottimo liquore ecco la ricetta:
Alcool purissimo a 90°, grammi 500
Acqua, grammi 300
Zucchero, grammi 250
Scorza, ancora verde, di 2 limoni da giardino
Un'ottantina di foglie fresche di cedrina, meglio se colte all'inizio della fioritura, cioè verso la fine di agosto. Porre le foglie, ben pulite con uno strofinaccio inumidito, e le scorze dei limoni, prive della parte bianca, nell'alcool e lasciarle in infusione per otto giorni. In un altro recipiente sciogliere lo zucchero, ridotto a velo, con l'acqua. Agitare di tanto in tanto ambedue i recipienti. Passati gli otto giorni mischiare l'infuso alcoolico e lo sciroppo di zucchero; lasciare riposare per una settimana, poi servire ben ghiacciato. Solitamente è un digestivo molto gradito.




Faccio bollire tre pugni di riso in acqua, pulisco carote e zucchine e le cuocio intere al vapore, anche in pentola a pressione. Se, al momento della preparazione, avete qualcuno che vi sta a cuore, proprio lì vicino a voi, non esitate a pelargli una bella carotina e a offrirgliela, ché non v'è niente di più fresco e salutare.

Intendiamoci, questo piatto è quello che è, come dire una naturale alternativa all'omeprazolo... ma sbacchettare è sempre un piacere, tira su il morale, no?