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martedì 14 dicembre 2010

Christmas Time!



Red ciabattine per scendere dal letto e volare ad aprire i regali di Natale... yuhuuuu, non vedo l'ora!

giovedì 24 dicembre 2009

E' la vigilia!


Volevo augurarvi il Natale che desiderate, che sia proprio quello:

non un fiocco di neve in più, né un torroncino in meno
non un bagliore di luce in più, né un desiderio in meno
con le persone che amate, e che vi amano
... buon Natale!

a.o.

domenica 13 dicembre 2009

Scripta manent.



E' tempo di spedire i nostri biglietti d'auguri, perché scriverli è ancora importante, perché riceverli è ancora importante.
A lavoro, dunque, e se non vi viene in mente niente di originale... chiedete aiuto agli gnomi.

mercoledì 9 dicembre 2009

Aria di festa. Tutto cambia, anche la prima colazione.


Consiglio: preparateli la sera prima, con le ultime forze che vi rimangono.

Non c'è niete di meglio, infatti, di una prima colazione di festa già al sentore di cannella e cacao, accompagnato dalla prima tazza di tè da sorbire proprio lì, vicino-vicino al nostro albero di natale.
E che non vi venga in mente di vestirvi prima!
Questa prima colazione... s'ha da fare in calzettoni.

:D




martedì 8 dicembre 2009

Uno strano lunedì.



Proprio uno strano lunedì. Niente sveglia alle 7.30. Niente fila nel traffico per andare in ufficio. Niente grane, brighe, beghe. Niente notes, nelle tasche del cappotto, per ricordare questo e quello.




Solo il silenzio della mia casa, un tepore lieve, le sue pareti come bambagia. Solo un albero a cui pensare, scatole piene da aprire, decorazioni da scartare.




Con queste luci mi pare quasi di volare...





... me ne voglio avvolgere, me ne voglio adornare. In fondo, è facile ritornare a sognare.




Il Natale si avvicina
se lo cerchi è già in cucina,
sul divano, nel tuo letto,
e anche dentro l'armadietto.

Il Natale si avvicina,
è in soffitta ed in cantina
e portando dolci suoni
rende tutti i bimbi buoni.

A. Sylvestre, Il Natale si avvicina



lunedì 22 dicembre 2008

Blog-natale: i regali virtuali per le mie amiche bloggers.


Auguri! Auguri! Auguri!

Come dimenticare voi? Lo shopping virtuale, nel vero senso della parola, mi permette di regalare l'inregalabile, l'introvabile, l'inavvicinabile. Scelgo quello che voglio e ne faccio man bassa, questi sono i miei doni per voi, pioniere, instancabili, puntuali frequentatrici dell'aiuola odorosa:

per Artemisia Comina

Josef Hoffmann (Austria, 1870-1956) per Wiener Werkstätte
Square Brooch, argento, oro, opale. 1905





per Papavero di Campo:


Rene Lalique (1860-1845)
The Betrothal - To have and to hold, oro, smalto, peridot




per Cobrizoperla:

Mark Rothko, White over red, 1957



per Francesca_nina



Peggy's Cove Lighthouse - Nova Scotia - Canada



per Fastidiosa:


Charles M. Schulz, Peanuts First Edition, 1950-1952



per Twostella:

British Cottage, Bath, UK



per Alex:

White Christmas - White Fabulous Kitchen



per Carla:

The first most beautiful bookshop in the world: Selexyz Dominicanen - Maastricht



per Rossana:



Manolo Blahnik, Nefasta, seta e metallo


per Manuela:

Atollo di Ari - Maldive


A tutte le altre care bloggers, di cui so ancora poco e per le quali non riesco a scegliere un dono, lascio l'augurio migliore:

un natale d'amore.


venerdì 19 dicembre 2008

Venerdì. Regalini "no problem".


Capita, a volte, che per la vigilia di Natale qualcuno abbia piacere di invitarci. Intendo qualcuno che non sia un nostro parente direttissimo, escludiamo perciò genitori, fratelli o sorelle. Capita, a chi in quei giorni sia lontano dalla propria famiglia d'origine, di ricevere l'invito da cugini o amici di famiglia. In questa circostanza è possibile che si incontrino persone che conosciamo poco o addirittura per niente.
Poiché si tratta di una sera speciale, mi sembra carino donare qualcosa - comunque - a tutti gli invitati, conosciuti o meno. Per questi ultimi ho scelto qualcosa di simbolico, augurale e sempre gradito: il caro, vecchio, biglietto della lotteria.



Ho chiesto alla padrona di casa i nomi degli invitati, in modo da poter personalizzare la confezione. In cartoleria ho acquistato della carta da regalo d'ispirazione vintage. Con del cartoncino bristol rosso ho creato delle targhette, belle lunghe, che ho provvisto di foro centrale e di laccetto. Con lo stesso cartoncino ho ritagliato dei rettangoli della stessa dimensione dei biglietti della lotteria per dare spessore e rigidità. Infine ho incartato, piegato, scotchato e legato con dello spago.


Che ne dite?



Non sono dei veri e propri regalini "no problem"?

venerdì 28 novembre 2008

Venerdì. Bulbi a gogò.



Cercavo un amaryllis. Un bel amaryllis da tirare su, poiché nel periodo natalizio, con le sue grandi corolle rosse, mi piace molto averlo in casa: fa molto christmas feeling. Purtroppo non ho trovato bulbi di amaryllis in questo garden vicino casa, e non avendo voglia di andare in giro con questo tempo pessimo, ho docilmente ripiegato su un altro signor bulbo da ospitare nell'aiuola: il giacinto.


Ve ne erano alcuni già in tenera crescita, abbarbicati su un quadratino di terriccio posto in un contenitore di plastica leggera. Invitanti, con i loro steli esili e i boccioli in miniatura, costo € 1,90 ciascuno. Poi, poco distante, un espositore con confezioni di bulbi non ancora 'cigliati' in retina: 12 pezzi € 3,50.






















Non ho esitato, avrei dovuto? Ho sfilato la retina dall'espositore, facendo già mente locale sulla disponibilità casalinga di vasi per contenerli e sollevandomi nel ricordare di aver fatto una piccola scorta, proprio prima di partire per le vacanze estive.


Così ho trascorso le ultime ore di luce di questo venerdì in giardino, ad alloggiare i nuovi bulbi nei loro rispettivi coccetti. Non li ho lasciati all'esterno perché fa freddo e vorrei che per natale fossero in piena fioritura, dentro godranno del tepore della casa... E' un po' come per noi uscire da sotto il piumone al mattino: con i caloriferi in poppa diventa più facile.

* la foto dell'amaryllis è tratta da flickr

lunedì 24 novembre 2008

Ninna Nana: attenta a te!



Lo so, lo so che questa è un'aiuola odorsa e non è una foresta né un bosco... ma mai porre limiti a uno gnomo chiamato a difesa del focolare domestico. Con i suoi 275 anni e la sua altezza effettiva (senza berretto) di 15 cm, lo gnomo è 7 volte più forte dell'uomo.

Ora, signorina Ninna Nana, la vogliamo piantare di sgraffignare in credenza?



"Sono molto meravigliato di sapere che c'è gente che non ha mai visto uno gnomo. Non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. Certamente la loro vista non funziona bene".

Axel Munthe

venerdì 21 novembre 2008

Venerdì. Il cuore e la stella.


Vorrei tornare a parlare di quella nota sensazione di benessere legata al semplice fatto di restarsene a casa. Quando è in arrivo un temporale, quando il vento s'alza e la temperatura, invece, s'abbassa, e tu ti ritrovi a salire veloce pochi gradini, poi giri la chiave nella toppa, ti liberi di borsa-giacca-cappello bagnato e in un momento realizzi: home sweet home, casa dolce casa.
Se quel momento beato coincide, come nel mio caso, con la dimensione venerdì... è fatta, come si dice: tombola!
Dunque, cominciamo come al solito con il piatto del giorno: tacchino freddo in insalata di pomodori verdi e rossi, e origano. Non aspettatevi altro, ché questa volta il mio pranzo è stato mono-portata. Non per mancanza di tempo, solo per scarso appetito. Considerato che non capita spesso, ho ritenuto opportuno approfittare.


Avendo già cotto il tacchino la sera prima, per una zuppa di cui vi racconterò, non ho dovuto far altro che tagliare la fesa in tocchi, e aggiungerla ai pomodori verdi e rossi aggiustati in insalata, un pizzico di pepe, un pizzico di fleur de sel de Guerande, olio extravergine d'oliva e una bella spolverata di origano secco. Volevo aggiungere anche l'aglio, ma - non so perché - è rimasto solo un proposito.

Di fatto questo pranzo è stato veloce. Avevo altro per la testa. E voi mi chiederete "ma che cosa, Aiuola" e io vi rispondo "il cuore e la stella".




Pensate che siano frutto della mia mano? No girls, forget it! Li ho visti semplicemente fare capolino dal basso di un espositore, in un mega-magazzino in cui mi sono imbattuta tornando a casa. Così mi sono abbassata anch'io, li ho sprimacciati un po' e li ho portati via con me.

Che sia Natale o no, c'è sempre posto nell'aiuola per un cuore e la sua stella.