domenica 21 giugno 2009

Solstizio d'estate. Il sole allo zenit.




"Birds in all creation will be twitterin' in the trees
And down below's a pond I know
You can swim in it if you please
And if you come 'round when the mill shuts down
You can see what chivalry means
Let's steal away in the noonday sun
It's time for a summertime dream"

Gordon Lightfoot, Summertime dream.




giovedì 18 giugno 2009

Cottage desire.


Ogni volta che un fidanzato mi ha mollata, o viceversa, ho sempre pensato che sarebbe stato l'ultimo e che avrei trascorso il resto della mia vita in solitudine, vestita di bianco come Emily Dickinson, nel mio cottage di campagna da qualche parte nel Davon o nel Somerset.



Con l'avanzare degli anni ho capito che, per una metereopatica come me, il clima inglese non era propriamente il più indicato. D'accordo sul verde intenso della campagna, d'accordo sull'inconfondibile odore di finimenti da sella, d'accordo per un afternoon tea senza eguali... ma l'idea di una soluzione alternativa che mi consentisse di avere tutto questo, con un raggio di sole in più, cominciava ad affacciarsi alla mia mente in maniera prepotente.

Finché un giorno (non ricordo di preciso quale, ma era il mese di giugno 2005), sfogliando una rivista alla quale ero abbonata, mi sono innamorata di questo cottage, un vero e proprio colpo di fulmine!

"Nella campagna a nord-ovest di Londra, nel Herefordshire, tra cespugli di rose, iris e peonie dai colori screziati, si trova la grande casa di Louise Robbins."



Oh Louise, Louise! Il tuo cottage è da svenimento, è dal 2005 che non lo mollo più. Lo tengo ben stretto, come fosse reale qui davanti agli occhi. Sfoglio pagine come per salire scale, da quella precedente a quella successiva come per cambiare stanza, chiudere la porta, uscire in giardino.

Louise, se anche questa volta mi dovesse andar buca in amore, so dove trovar rifugio. Mi vestirò di bianco come Emily, indosserò un copricapo adatto e mi godrò il tuo/mio cottage, ...

... con i piedi ammollo nel Mediterraneo!

lunedì 15 giugno 2009

Tribalistas.

Che cosa può agire da tonico e farci recuperare in soli due giorni di relax due mesi di giornate da occidentale medio?


questo...


poi questo...


creature marine reali...

e immaginarie...


e poi la prima tintarella, il primo bagno, insomma il primo week end al mare gustato appieno, così come si gusta ogni primizia,... il primo, profumato, fresco, frutto di stagione.


giovedì 11 giugno 2009

Abbiate pazienza.


Ultimamente l'aiuola non effonde il suo solito effluvio odoroso: post diradati e striminziti!
Lo so.
Ma oltre a tutto il resto - che non sto qui a raccontarvi - ci si mette anche il pc a far le bizze.
In due parole: non ne vuol più sapere.

Pavimenti, belli come tappeti.





Mi sembra ieri di averci messo il piede sopra per la prima volta, invece sono già passati sette anni. E adesso devo dirgli addio: archivi, scrivanie, colleghi... traslochiamo tutti in un nuovo appartamento. Mi mancheranno, la bellezza in queste come in tante altre cose, diventa sempre più rara.

p.s. la mia ombra mi inquieta, sbaglio o sembro Jim Morrison nano :-)

sabato 23 maggio 2009

Campagna. Atmosfere alla Montalbano.



Il compleanno di Dodo diventa l'occasione ideale per rincontrarsi e trascorrere insieme una domenica in campagna.

La bella tavola rustica ci accoglie in gran quantità e ci offre appoggio per gustare un barbeque preparato da mani italo-argentine.


Poi ce ne andiamo ad esplorare questo luogo bellissimo, gattopardesco... da sogno.

Con i più piccoli, ad osservare le lumache... elici-passione di britannica ispirazione.

Infine, sul calar della sera, tutti a casa. Sfiniti, ma assai contenti :-)



giovedì 14 maggio 2009

lunedì 11 maggio 2009

Snobismi. Ho marinato l'agnello nel perlage.

Sono certa che ognuna di voi ha in dispensa almeno una bottiglia di bollicine che ha un giorno di troppo e che, ahimè, non è stato versato nel suo momento migliore. Non disperiamo, nè disperdiamo: mariniamo!
L'idea mi è venuta sistemando la dispensa e pensando ad una ricetta accattivante per la venuta di Sommy in terra di Bruttium. Avevo l'agnello e avevo questa bottiglia di Pinot... ed ho pensato di sperimentare una marinatura a crudo con effetto perlage. Mi sono rifatta alla ricetta di marinata a freddo che conservo da anni e che avevo ritagliato da una rivista.
Eccola:
Tempo di marinatura: da 6 a 12 ore.
Ingredienti per 800 gr.
  • vino bianco o rosso (in questo caso bollicine) 800 ml
  • olio d'oliva 3 cucchiai
  • cipolla 1
  • carota 1
  • sedano 1 gambo
  • aglio 1 spicchio
  • alloro 2 foglie
  • salvia 1 rametto
  • grani di pepe 10
  • bacche di ginepro 10
  • chiodi di garofano 2
  • scorze di arancia 1
  • scorze di limone 1



    Procedimento:
  • versate tutti gli ingredienti sulla carne adagiata in un recipiente.
  • lasciate riposare nella parte meno fredda del frigo il tempo indicato nella ricetta (da 6 a 12 ore).
  • rigiarete 2-3 volte
  • scolate la carne, asciugatela, cuocetela seguendo le indicazioni della ricetta prescelta.
Il liquido della marinata filtrato può essere usato per la cottura ( per esempio brasati).



domenica 10 maggio 2009

Tutte al sole.

Vado a mille. Ho smontato tutte le tende: grandi, piccole, larghe e strette. Sono come una saetta odorosa che "ridona freschezza e brillantezza ai tessuti". Un tornado aiuolino che approfitta del sole, pieno, caldo, generoso, di questi giorni per lavare, inamidare, stirare, riappendere e godere del profumo di marsiglia che inebria me e la casa.
Ahhh, finalmente!

mercoledì 6 maggio 2009

Carta. Ancora fiori.






















Credo si tratti di carta da decoupage, ma quando mi capita di trovarla in negozi non specializzati, ne compro sempre un bel po', pensando a questi fogli come involucro ideale di regali ancora da donare.

Io ho individuato:
  • la rosa
  • la camelia
  • il fiore di limone
mi manca quello bellissimo col piumino color amaranto,... mi aiutate voi? ;-)

martedì 5 maggio 2009

Il colore viola.


C'è stato un momento, nell'ultimo mese, in cui - tra un temporale e l'altro - i glicini della città sono esplosi in fioritura. E nonostante il grigiore generale provasse a mortificarne i toni, be', quelli ostentavano tralci carichi, come grappoloni di moscato. Ah, grazie natura, grazie! Questa signora pianta, nello specifico, porta alla grande i suoi sessant'anni e passa, e noi non finiremo mai di bearci nell'ammirarla, nell'annusarla.



Come dicevo, il momento è stato circoscritto, le pioggie frequenti hanno inzuppato presto i fiori e hanno annegato il profumo, ma per due o tre giorni ho camminato col naso all'insù, persa nei miei pensieri e nel colore viola.




giovedì 23 aprile 2009

Il fatto è che piove!


Nonostante i tigli abbiano prodotto nuove, piccole, foglie, preludio di un profumo che inonderà l'intera piazza, ebbene, continua a piovere.
Sicché la letargia stenta a scomparire, i propositi legati alla primavera non ci pensano proprio a farsi avanti, tutto rimane come sospeso, nell'attesa di un clima che cambi... per far cambiare anche noi.
Dire che qui è autunno pieno, vi assicuro, non è una esagerazione: temperature basse e forte umidità.
Bucato e basilico cercano il sole e non lo trovano :-) , presto mi chiederanno delle spiegazioni. Io vago per casa con le spallucce contratte e un diavolo per capello: non c'è niente di peggio del freddo, figuriamoci del freddo fuori stagione.
Poi penso all'Abruzzo, la situazione, la gente, le tendopoli, con il clima che ci mette il carico... e i diavoli per capello si moltiplicano, si centuplicano.
Medusa!

mercoledì 15 aprile 2009

La stanza da bagno.



La mia stanza da bagno è un luogo in cui amo trascorrere del tempo, ammesso che ne abbia a disposizione. E’ un luogo in cui i profumi e i colori mettono di buon umore, luminosa al mattino per cominciare la giornata sotto la doccia, con le luci soffuse, per favorire il relax di un bagno caldo serale. E’ il luogo delle spugne morbide e avvolgenti, dei vapori balsamici, delle creme, cremine, lozioni, impacchi, oli, e chi più ne ha (di spazio), più ne metta!
Sebbene piccina, la mia stanza da bagno non manca di nulla, ve la faccio vedere.