
Nonostante i tigli abbiano prodotto nuove, piccole, foglie, preludio di un profumo che inonderà l'intera piazza, ebbene, continua a piovere.
Sicché la letargia stenta a scomparire, i propositi legati alla primavera non ci pensano proprio a farsi avanti, tutto rimane come sospeso, nell'attesa di un clima che cambi... per far cambiare anche noi.
Dire che qui è autunno pieno, vi assicuro, non è una esagerazione: temperature basse e forte umidità.
Bucato e basilico cercano il sole e non lo trovano :-) , presto mi chiederanno delle spiegazioni. Io vago per casa con le spallucce contratte e un diavolo per capello: non c'è niente di peggio del freddo, figuriamoci del freddo fuori stagione.
Poi penso all'Abruzzo, la situazione, la gente, le tendopoli, con il clima che ci mette il carico... e i diavoli per capello si moltiplicano, si centuplicano.
Medusa!