
E' tornato il sole.
Bene.
Mi metto nei miei panni e gli rendo omaggio in giardino.















Qui il "dietro le quinte" in cucina (anche quello ha il suo fascino)... seguito da un pronto intervento di a.o., rapido e risolutivo. Affiancare le due foto dà un po' l'effetto "bacchetta magica"... sì, be', in realtà dopo tutto il riordinare, la constatazione che sia solo un effetto risulta alquanto irritante!
"salagadula
magicabula
bibidi
bobidi
bu"







Non so voi, ma io ho un concetto di domenica vergognosamente ozioso e scansafatiche. I miei amici, infatti, mi ammoniscono puntualmente, muovendomi la critica del "... ma aiuola, avrai tempo per riposare". Io ci rifletto e mi chiedo "sì, ma quando?"
Per salutare l'estate un antipasto che ho denominato i ponti di Madison County: verdure grigliate aromatizzate alla menta e peperoncino; spaccatella di pomodoro San Marzano al fleur de sel de Guerande; formaggio feta con filo di olio all'aglio e pepe nero; pannocchietta al vapore passata in burro danese leggermente salato.

Per rimanere neutrali e non lasciar trasparire preferenza alcuna rispetto all'una piuttosto che all'altra stagione, la terza portata è stata un evergreen, un passepartout, un super partes: bistecca fiorentina. "Massaggiata" con filo di olio extra vergine d'oliva, fleur de sel e pepe nero, di poi cotta su strumento testo in ghisa, che Sommy ha avuto cura di mettere su fiamma 30' prima. Cottura al sangue: 2' da un lato e 3' dall'altro. Come vedrete non v'é traccia visiva del risultato, poiché la concentrazione sulla terza portata non ci ha consentito distrazioni di sorta.

Buon compleanno, amore. Ti regalo la prima colazione riservata alle grandi occasioni e una poesia.
Mi merito proprio un rimprovero! Non so da quanto tempo non inserisco un nuovo post per l'etichetta "aromatiche". Be' da troppo tempo, e questo in un aiuola odorosa che si rispetti... non va bene, no.
Salute: con l'origano, le cui proprietà terapeutiche erano conosciute e apprezzate già dagli Egizi, si fanno infusi per curare la tosse, le emicranie di origine nervosa, i disturbi dello stomaco, la depressione malinconica e il mal di mare. Un impiastro di origano allevia i dolori del torcicollo e esercita un'azione antinfiammatoria.
Bellezza: un infuso di quest'erba aggiunto all'acqua del bagno ha potere rilassante; usato per lavare i capelli li rinforza.
Cucina: il sapore dell'origano è tipico della cucina mediterranea: si usa, mescolato spesso con l'aglio, per insaporire pizze, pomodori, uova, carni e formaggi. Se si desidera comunicare ai cibi arrostiti solo un leggero profumo si possono bruciare rametti di origano sul barbecue.
Dunque questa è la storia del pricipe oros ganos "gioia della montagna" trasformato in erba aromatica.
Occhio ragazze, perché già vi vedo mentre - intente a preparare la vostra prossima ricettina all'origano - guardate il rametto e pensate: adesso un bacino glielo dò, non si sa mai che mi si riconverta in principe!


Ora, mi pare di ricordare che il testo di September morning sia di Neil Diamond... ma non ne sono proprio certa. Così come non sono certa che l'arrivo repentino di questi ultimi due giorni abbastanza autunnali abbiano definitivamente sancito la fine delle belle giornate e di una temperatura "da aiuola". Vana speranza?... staremo a vedere.
Una di quelle fitte fitte, che non ti lascia spazio neanche per una pausa pranzo striminzita, e ti fa arrivare a sera come se ne avessi vissuto due di seguito, senza soluzione di continuità. Non voglio far altro che spegnere la luce, clic!, acciambellarmi prima a destra, poi a sinistra e all'improviso dormire... dormire... dormire.
Blogganotte!
p.s. vedete quel pugno-in-un-occhio di sveglia blu sul comodino? è un banalissimo gadget pubblicitario di una casa farmaceutica, ma mi sveglia tutte le mattine da otto anni senza aver mai perso un colpo... quando l'affidabilità mette in ombra l'estetica.