martedì 7 ottobre 2008

L'aiuola odorosa: the day after.


Mi sono messa di "buzzo buono", come dice artemisia, a riflettere sull'episodio accaduto ieri. Sono arrivata alle seguenti conclusioni: il blog, o meglio questo blog, per assurdo, pur essendo accessibile a tutto il mondo resta uno strumento privato che si rivolge a un interlocutore senza volto.
Nasce per il piacere di esprimersi in maniera creativa e di fare nuove conoscenze dettate da un'affinità, dalla condivisione di uno o più interessi ma dettate soprattutto - come spesso accade nell'aiuola - dal percepire, accogliere e perseguire il privilegio di godere la sensibilità altrui, in sé, senza la sovrastruttura dell'esperienza precedente, senza la zavorra dell'identità (papavero, I thank you). In questo modo il commento lasciato è autentico e libero, non influenzato.
E' questo che mi preme più di tutto nell'Aiuola Odorosa: incontrare persone, esporre le mie opinioni e ascoltare quelle altrui, azionare modalità di comunicazione - ma anche di conoscenza e di frequentazione - che siano alternative ai rapporti convenzionali. Alternative, proprio così, e giorno dopo giorno, parola dopo parola, immagine dopo immagine, sempre più meritevoli di attenzione, considerazione, gratitudine per quello che - in maniera del tutto disinteressata - generosamente, mi danno.

16 commenti:

papavero di campo ha detto...

nell'aiuola un moto di sguardo di parola ah finanche un suono un fonema e la carezza di un'amabile corrispondenza e un papavero può svettare nella sua essenza di rossa bellezza grata alla vita

manuela ha detto...

Condivido pienamente il tuo pensiero, la mia avventura come blog è cominciata da relativamente poco tempo, fine luglio, e da allora ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere persone simili a me non per il lavoro, le frequentazioni o per la condivisione di luoghi e realtà, ma simili a me come entità, come anima. Credo che questa avventura mi permetta in qualche modo di migliorare me stessa ed il rapporto con il mondo reale, e mi permetta di esprimere i miei pensieri senza pregiudizio alcuno. Ben venga questa terza dimensione a patto che la vita reale continui a scorrere serenamente. Manuela

nina ha detto...

Era da un po' che non ti leggevo e la tua fusione a.o.+a.f. (aiuola fisica), l'ho persa. Ma ora che ti vengo a trovare ha combaciato questo giorni con me in un certo modo che appena un po di tempo e di fiato racconterò.

hai perfettamente ragione è cosi anche per me, che mi son tenuta lontana da tutti e tutti non sanno, o quasi. E il motivo è proprio innocentemente come lo descrivi tu. Non è nascondersi, è paradossalmente scoprirsi.

Un bacio, roco ma in via di guarigione.

verderame ha detto...

Non ho mai tenuto un diario,ma da quando ho il mio Verderame mi ritrovo a scrivere e a condividere pensieri che non pensavo di poter esternare con tanta naturalezza. Ciao Marina

Les Cotrions ha detto...

Ciao! Grazie 1000 dei tuoi auguri! Li accetto molt volentieri e spero che mi portino fortuna!!!!
Sono pienamente d'accordo con te...è bellissimo comunicare con persone che non conosci personalmente! La libertà di esprimersi è totale, senza condizionamenti e senza paura di essere giudicati!
Buona giornata e goditi la tua bella aiula odorosa!!!
Ciao
Vale

a.o. ha detto...

@papavero: la papaverite, mi verrà la papaverite!

@manuela: ciao manuela e benvenuta nell'aiuola odorosa, convengo, la serenità è indispensabile: alimentiamola.
Non riesco a trovarti sul web, mi aiuti?
a.o.

@nina: scoprirsi, senza doversi difendere continuamente.
una pronta guarigione
a.o.

@verderame: miracoloso blog, con quanta consapevolezza ci buttiamo in questa avventura.
un saluto a te, marina.

@les cotrions: cara Vale, una buona giornata anche a te... odorosi saluti, che ti giungano fragranti.
a.o.

guja ha detto...

Arrivo tardi...ma condivido anch'io quello che hai scritto...pochi sanno del mio giovanissimo Blog...e va bene così!Non mi sento 'scissa'...ma solo libera (finalmente!)di scrivere e pensare tutto ciò che mi passa per la mente.A volte nel mio Spazio riprendo e 'sviscero' conversazioni avute nella vita reale...siano esse di lavoro o di altro genere...è un modo per 'approfondire' per me stessa o 'condividere' con gli altri (anche se solo virtualmente!).
Mi sento 'vicina', 'affine'... a molte di voi...e questo mi piace!
Bell'argomento!
:)A presto.
Cristina

Fastidiosa ha detto...

Essere o non essere? Scoprirsi o celarsi?
Quante volte questo dubbio mi ha rincorsa e addirittura impaurita?! Io ho iniziato per gioco, qualche piccola foto è scivolata sul blog e il nome ci si è proprio accomodato e spero di sentirmi sempre libera allo stesso modo di esprimere i miei pensieri...

"Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo"

Ciao dolce aiuola

palmy ha detto...

Io cerco in tutti i modi di mantenere l'anonimato per poter continuare a scrivere di scuola (anche sulla mia) senza incorrere nelle ire delle persone che cito (pur senza fare nomi, ma a mio parere riconoscibili)... e poi per essere libera. Ci sono degli incroci con persone che conosco, ma si tratta pur sempre di due ambiti distinti... Comunque grazie per lo spunto di riflessione...

E. ha detto...

Aiuola cara, ho letto i tuoi due ultimi post tutti d'un fiato... come ti capico! Come sai anche il mio blog è anonimo e voglio (mi auguro) che resti tale, per svariate ragioni. Magari un giorno ne parleremo? ;)
Il mio floral path è un momento che dedico a me stessa, per dare una forma a certe espressioni che altrimenti rimarrebero inespresse. Non ho avuto molto feedback finora, so che dovrei dedicare più tempo al "social networking"... ma ti dirò, mi va bene pure così ;)
Ogni tanto essere "trovati" può essere una bella sorpresa.
Un abbraccio,
E.

Alex e Mari ha detto...

Condivido molto i tuoi pensieri. Anche io ho scelto consapevolmente l'anonimato, anche se sono stata "beccata" più volte, un po' per colpa mia un po' perchè altri hanno fatto la spia. E ogni volta che qualche conoscente mi ha chiesto del blog mi sono sentita spiata.
Come dice Nina, nell'anonimato ci si scopre, si acquista una certa libertà a volte impossibile nella vita reale. Goditi questa libertà.
Un abbraccio
Alex

a.o. ha detto...

@cristina: sono contenta che questa mia, seppur involontaria, vicenda ci abbia dato spunti di riflessione così interessanti.
ciao cristina
a.o.

@fastidiosa: una citazione che, tutte le volte, mi rassicura e mi solleva.
grazie di avermela regalata
a.o.

@palmy: prego carissima, è un piacere condividere i propri pensieri... in libertà.

@ela: è proprio così, dedicarsi quel momento, confrontarsi, apprendere.
Credo che il feedback del floral path sia legato alla scelta di scrivere in inglese, perché non provi con il doppio canale? Molti blog scrivono lo stesso post in due lingue, il che mi pare un pensiero carinissimo in più per chi legge.
Pensaci.
a.o.

@alex: anch'io, in questa circostanza mi sono sentita un po' spiata, che se ci pensi è un assurdo, considerato che ci esponiamo consapevolmente a chiunque abbia un pc e un'adsl... l'estraneità ha dunque il suo peso in questa questione.
ciao alex, come va il gastro-groviglio?

cobrizoperla ha detto...

ciao a.i. cara,
ho seguito il caso del blog esilarante di non solo mamma (http://nonsolomamma.splinder.com/). è arrivata a 2500 visite giornaliere, un libro, un'apparizione in tivù... l'ho sentita dire: "quando avevo 5 lettori all'inizio, no, ma poi ho dovuto avere qualche attenzione in più, nello scrivere." è prevedibile ma che peccato! no?

manuela ha detto...

Eccomi: http://lecrocettedimanu.blogspot.com

a.o. ha detto...

@cobrizo: che carina, ho visto il video, e tu? Le altre tre ospiti, messe lì vicino a lei - così naturale, così diversa - mi sembravano delle caricature di donne e non donne reali. Mi hanno fatto un po' impressione, brrr.

@manu: trovata!

cobrizoperla ha detto...

anch'io ho visto. le ho trovate atroci, le altre.
bisogna mantenere le giuste distanze... già già ;-)