lunedì 1 settembre 2008

Estate 2008. Calabritudine #4. "La villeggiatura". Diario.


















Quello che cercavo davvero per questa estate, quello che desideravo con tutte le mie forze, era rinfrancare lo sguardo, tenderlo a un orizzonte blu e goderne la vista, trascorrendo così la mia giornata. Tutte le altre azioni: leggere, nuotare, pranzare o cenare le volevo di contorno e comunque supportate costantemente dal blu dipinto di blu. Così è stato, grazie anche alla casa che ci ha ospitato e che ha magicamente reso me e Sommy i castellani di un borgo antico, nel pigro avvicendarsi dei giorni di villeggiatura.

Con la sua terrazza a strapiombo, niente sembra separarti dal mare, e al tempo stesso dal cielo. E in questo spazio sospeso, anche il tempo è sospeso se non fosse per le ore, che si tradiscono per il loro ostinato inseguire la rotta del sole. Ah, come si sta bene qui, talmente bene da far nascere in te pensieri di svolta, pensieri segreti di fuga. Talmente bene da immaginare impensabili occasioni che ti consentano di restare qui per sempre, tangibili, convincenti, come se fossero davvero realizzabili. Oh, magia! Indulgenza della mente che ci concede ancora e sempre il dolce sognare ad occhi aperti.
















Uno sfrontato fiore di ibiscus e la sua ape innamorata mi riportano al giardino e da quel blu della vista sul mare al verde chiaro e scuro di piante indigene ed esotiche (uno splendido albero del pane del Borneo carico di frutti).
















Bouganville, gerani, gelsomini, ma anche fichi d'india, peperoncini di ogni grandezza e colore, basilico alto, quasi frondoso. Odorosi alberi di limone e fichi e un attorcigliato, nodossissimo tronco di vite che offre i suoi grappoli pieni e pesanti di uva zibibbo. Sto molto bene!





















Mi abbandono all'olfatto e seguo la scia del caffè che Sommy ha preparato, come di rito, prima di andare in spiaggia. Me lo gusto, sorseggiadolo esposta, così, al blu e alla brezza marina. Seguirà adesso quella calma ricerca di cose da mettere in borsa: i teli, la crema solare, le pesche e i crackers per pranzare in spiaggia, i libri, gli occhiali da sole, pochi spiccioli, la patente. Andiamo.
















Ce ne stiamo seduti con le gambe nell'acqua spumosa, quella che una piccola onda, fin troppo placida, riesce a creare. Questa spiaggia è quasi deserta, vi si accede da una stradina sterrata che costeggia gli orti dei contadini a valle del borgo. Un piccolo ponticello, poi uno più grande sopra al quale passa la ferrovia, attraversato il quale si trova un gozzo bianco e azzurro, arenato, a salutare chi arriva.
La vita in spiaggia scorre lenta, i movimenti pigri accellerano il ritmo solo nell'acqua, ... eccezione fatta per il morto a galla, s'intende.





















Pietre di ogni forma e colore, le divido compulsivamente: le verdi al basilico, le bordeaux alla cipolla di tropea, le bianche e nere a puntini al pepe nero e fleur de sel, le color senape alla senape o mostarda. Sono tentata di confezionarle in barattoli di vetro come fossero conserve, è certo che avrò bisogno di guardarle spesso per affrontare questo nuovo inverno. Invece le restituisco al mare e lascio che l'onda se le riprenda.
Sommy affonda la fronte stempiata tra le pagine del suo libro e non gli sembra vero che abbia tanto tempo per leggere: "ammazza!" è il suo intercalare attuale. Il romanesco ben verbalizza la sua incredulità difronte al dolce far niente.





















Aspettiamo sempre il tramonto prima di tornare a casa, ma stasera no, perché stasera è l'ultima, domani si ritorna in città. Perciò ci godiamo la nostra casa blu che tanto ci ha regalato in questi giorni di vacanza, ci gustiamo ancora il giardino con la sua piccola aiuola odorosa marina, ci dondoliamo sull'amaca indiana sotto le foglie di zibibbo e aspettiamo il momento in cui il sole si divide in due tra cielo e mare.













Certo, avere un sommelier a portata di mano aiuta.










Il sole è tramontato, gli antichi lampioni del borgo si accendono. Mi viene in mente Verga:
"Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole".

16 commenti:

palmy ha detto...

Ho letto le tue parole immergendomi nella poesia che sprigionano... davvero hai reso l'idea di tante sensazioni che spesso ho provato anch'io! Grazie per questo.
Poi, se posso "spoetizzare" questa magica atmosfera... vorrei chiederti come si fa a far diventare piccole le immagini e ad accostare le foto in gruppetti, come hai fatto tu nei post precedenti ;-)
A presto...

a.o. ha detto...

cara palmy, mi fa piacere aver colto sensazioni a te note.
Per posizionare le foto bisogna scegliere l'opzione formato "piccolo" nel momento in cui le carichi sul post e poi semplicemente cliccarci sopra trascinandole dove preferisci. Provaci.
A presto
a.o.

papavero di campo ha detto...

la vacanza essenziale!
che c'è di meglio?
certo per chi gradisce una sintesi: la bellezza mozzafiato dal terrazzo sul mare, l'unica-indispensabile-giusta-compagnia! pensieri e passi in fluidità!
che bello!

ammiro anche la selettività delle immagini, mi piace perché è un canale al mio opposto!

ps: ho ricordato con gioia che anche noi facevamo vacanze-soste di quel tenore

Nina ha detto...

che bello ... che buonainvidia.... Questo è il mio sogno per immagini della mia prossima vacanza...


Cara a.o., ti ho citata nel mio primo premio verso amicibloggers. "Ti trovi" da me..

Ciao,f

espresso925 ha detto...

complimenti per le foto. studiate o semplici colpi d'occhio esprimono pienamente quanto scrivi. quanto ai luoghi in genere, credo che alcuni ci abitano dentro e non se ne vanno più.

mariluna ha detto...

Ciao a.o., mi sembra di essere entrata nel paese delle meraviglie, com'é che non ti conosco già da un po'???? Ho visitato gran parte delle tue pagine e ad ognuna volevo lasciarti una traccia, giu' per esempio, sei sata i sei a Fiumefreddo bruzio??? Noi tutti gli anni ci andiamo, il quel borgo antico bellissimo ho tante foto che non ho avuto ancora il tempo di postare...
Ti verro' a trovare spesso.

Ele ha detto...

Hello,
how wonderful your pictures!

In one of your last posts I saw the photo of my lavender baskets, did you make them too?

Greetings from Gabriele

a.o. ha detto...

@papavero: era il mare che cercavo, mi mancava, lo bramavo da mesi e alla fine l'ho avuto: tutto per me. Per quindici giorni l'ho guardato e ascoltato, l'ho "nuotato", innamoratissima.

p.s. un noi di papavero? mi cogli di sorpresa. Forse quel noi dondolante che calza 43?

@nina: certo nina, una vacanza così fa un gran bene, sarebbe fonte di grande ispirazione per i tuio bellissimi disegni.
Grazie per la citazione, arrivo subito.

@espresso 925: grazie mille per i complimenti e benvenuta nell'aiuola odorosa. Mi piace questo capovolgimento: il luogo che abita in te.
a presto
a.o.

@mariluna: cara mariluna sei la benvenuta, è un piacere averti nell'aiuola odorosa. Lascia pure tutte le tracce che ritieni opportune, io poi le seguo così arrivo al tuo blog. :D
a.o.

@ele: ciao Gabriele, welcome in "l'aiuola odorosa".
Yes I did the lavender baskets too, you can find the post in the blog, but yours are definitely the best ever.
I love them!
Hugs.
a.o.

cocozza ha detto...

Mamma mia che meraviglia non so proprio da dove iniziare hai fatto sicuramente una vacanza favolosa hai scelto un posto che dire! colorato... profumato...
il tuo occhio fotografico poi si è fermato per farci godere anche a noi della tua bella vacanza
a presto e ben tornata cocozza

sciopina ha detto...

Conosco la calabritudine che descrivi..selvaggia e rilassante
Verro'a trovarti spesso
a presto
sciopina

a.o. ha detto...

@cocozza: bentrovata carissima, il ritorno è penoso ma il riallacciarsi di chiacchiere, il tam tam blog, lo allevia un bel po'. Anche tu sei colorata e profumata e la tua cocozzella sul davanzale mi è piaciuta tantissimo.

@sciopina: benvenuta sciopina, l'aiuola odorosa accoglie la tua avvenenza: graditissima.

salsadisapa ha detto...

che belle immagini... da sogno!

Irene b ha detto...

Grazie al tuo messaggio mi sono potuta rimmergere nel meraviglioso mondo di a.o. ..Ed ho goduto della tua vacanza non potendone fare una io in questo periodo di turismo folle!
Grazie a.o. bentornata a te e alle tue parole, io sto bene anzi benissimo l'8 di agosto è arrivata la mia bambina adottiva ed è per questo che i miei post tardano un pò... Spero di rimediare quanto prima nel frattempo godo ancora un pò dell'aria aromatica che si respira in questo blog!

a.o. ha detto...

Ciao salsadisapa, benvenuta nella sognante aiuola odorosa.
a presto
a.o.

Cara Irene, che notizia grandiosa! Quale dolce arrivo a Valdirose,... bambini: felicità! Dedica le tue giornate a tua figlia, i post possono aspettare.
Ancora auguri
a.o.

Fastidiosa ha detto...

Ciao, bentornata! Le tue foto sono bellissime, e credo la tua vacanza lo sia stata altrettanto. Leggo i tuoi desideri di svolta, i sogni, la voglia di prolungare la permanenza in un luogo che si scopre così speciale e condivido questi sentimenti. Mi chiedevo anche io in ferie... "potrei rimanere qui sempre? godere tutto l'anno di così tanta energia?"
L.

mammka ha detto...

Magnificent pictures!!!!
Cao! Monika