Famiglia: Verbenaceae
Ha più sinonimi lei di tutte le erbe finora incontrate:
Lippia citriodora
Lippia triphylla
Aloysia citriodora
Aloysia triphylla
Verbena triphylla
Verbena citriodora
Zappania citrodora
E che dire dei nomi comuni?
Cedrina, Limoncina, Erba luigia, Verbena odorosa, Vervain...
PROPRIETA'
IN CUCINA:
Con le foglie fresche, o essiccate, si prepara un'ottima tisana digestiva, tonificante, e calmante. E' molto gradevole anche il tè di cedrina e menta. Nei ripieni, per aromatizzare gelatine di carne, piatti di pesce e altri volatili, per carni di maiale e selvaggina a cui toglie un poco l'asprezza.
BELLEZZA:
L'infuso di cedrina aggiunto all'acqua del bagno la profuma deliziosamente; chi ha gli occhi gonfi o irritati trarrà giovamento da un impacco freddo tenuto in loco per un quarto d'ora.
CURIOSITA':
Tutti conoscono il limoncello, ma non tutti sanno che tra i suoi ingredienti oltre all'alcool, allo sciroppo di zucchero, e alla scorza di limoni verdi, vanno usate anche le foglie della cedrina. Per chi volesse cimentarsi nella preparazione di questo ottimo liquore ecco la ricetta:
Alcool purissimo a 90°, grammi 500
Acqua, grammi 300
Zucchero, grammi 250
Scorza, ancora verde, di 2 limoni da giardino
Un'ottantina di foglie fresche di cedrina, meglio se colte all'inizio della fioritura, cioè verso la fine di agosto. Porre le foglie, ben pulite con uno strofinaccio inumidito, e le scorze dei limoni, prive della parte bianca, nell'alcool e lasciarle in infusione per otto giorni. In un altro recipiente sciogliere lo zucchero, ridotto a velo, con l'acqua. Agitare di tanto in tanto ambedue i recipienti. Passati gli otto giorni mischiare l'infuso alcoolico e lo sciroppo di zucchero; lasciare riposare per una settimana, poi servire ben ghiacciato. Solitamente è un digestivo molto gradito.
(...) Lasciami immoto qui rimanere
fra tanto moto d'ale e di fronde;
e udire il gallo che da un podere
chiama, e da un altro l'altro risponde,
e, quando altrove l'anima è fissa,
gli strilli d'una cincia che rissa (...)
Giovanni Pascoli
I canti di Castelvecchio. 41 L'ora di Barga














