



Let’s colour now!
Buon venerdì.








Il raggio di sole - seppur timido - è stato immortalato, mobili e suppellettili sono rimasti indenni da pericolosi volteggi casalinghi, ed io mi sono ritrovata nel bel mezzo di una merendina niente male.

Questa volta niente tè... solo una fresca, profumatissima, rinvigorente, spremuta d'arancia.
Adoro il venerdì, voi no?

Ho chiesto alla padrona di casa i nomi degli invitati, in modo da poter personalizzare la confezione. In cartoleria ho acquistato della carta da regalo d'ispirazione vintage. Con del cartoncino bristol rosso ho creato delle targhette, belle lunghe, che ho provvisto di foro centrale e di laccetto. Con lo stesso cartoncino ho ritagliato dei rettangoli della stessa dimensione dei biglietti della lotteria per dare spessore e rigidità. Infine ho incartato, piegato, scotchato e legato con dello spago.





Così ho trascorso le ultime ore di luce di questo venerdì in giardino, ad alloggiare i nuovi bulbi nei loro rispettivi coccetti. Non li ho lasciati all'esterno perché fa freddo e vorrei che per natale fossero in piena fioritura, dentro godranno del tepore della casa... E' un po' come per noi uscire da sotto il piumone al mattino: con i caloriferi in poppa diventa più facile.
* la foto dell'amaryllis è tratta da flickr


Avendo già cotto il tacchino la sera prima, per una zuppa di cui vi racconterò, non ho dovuto far altro che tagliare la fesa in tocchi, e aggiungerla ai pomodori verdi e rossi aggiustati in insalata, un pizzico di pepe, un pizzico di fleur de sel de Guerande, olio extravergine d'oliva e una bella spolverata di origano secco. Volevo aggiungere anche l'aglio, ma - non so perché - è rimasto solo un proposito.
Di fatto questo pranzo è stato veloce. Avevo altro per la testa. E voi mi chiederete "ma che cosa, Aiuola" e io vi rispondo "il cuore e la stella".

Pensate che siano frutto della mia mano? No girls, forget it! Li ho visti semplicemente fare capolino dal basso di un espositore, in un mega-magazzino in cui mi sono imbattuta tornando a casa. Così mi sono abbassata anch'io, li ho sprimacciati un po' e li ho portati via con me.
Che sia Natale o no, c'è sempre posto nell'aiuola per un cuore e la sua stella.




Le salsicce in una teglia oleata da cuocersi in forno preriscaldato a 200° per 15'. Le patate, tagliate a tocchi e buttate in acqua bollente, le faremo andare anche loro per 15', con coperchio. Una volta scolate, aggiungeremo burro, sale e pepe nero macinato fresco e cominceremo a schiacciarle con l'apposito attrezzo o con ciò che può essere funzionale al to smash. Per ultimo aggiungeremo il latte, per un risultato soffice soffice. Ho aggiunto in piatto i funghi, li avevo a disposizione, solo in padella con un trito d'aglio e prezzemolo, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Tradizione vuole che l'accompagni la birra, e noi così faremo.
