venerdì 5 settembre 2008

Se fossi Melissa C. Morris.


Sarà ancora il vacanza-leg non completamente smaltito che mi ispira a creare questo post, lo stadio del sogno non ancora completamente superato: diciamocelo il web serve anche a questo, a scoprire cose che non sai, persone che non conosci, così per caso.

Per caso, infatti, mi sono imbattuta nel blog di Melissa C. Morris... e ci sono rimasta dentro per due giorni. Perché? non chiedetemelo, please, non saprei rispondere. Forse perché Melissa sembra una ragazza americana di 29 anni come tante altre, autrice di post come tanti altri: foto del matrimonio e del viaggio di nozze; foto del suo simpatico cagnolino; qualche ricetta; le scarpe nuove. Poi, leggi leggi il suo blog scopro che:
  • l'anello di fidanzamento di Melissa non è proprio come tanti altri : cinque carati di diamante taglio Asscher appartenuto alla mamma del suo Chappy;
  • che il suo Chappy non è appunto un Chappy come tanti altri ma è Chappy Morris che, sebbene abbia un bel po' di primavere in più rispetto alla bella Melissa, è pur sempre discendente da una delle famiglie più antiche dell'alta società newyorkese (presenti anche tra le firme della Dichiarazione d'Indipendenza);
  • che il costo medio di una delle suite in cui alloggia durante i suoi viaggi e le cui foto rallegrano il blog non è proprio alla portata di tante altre bloggheresse come lei.
Verificato tutto ciò, lo ammetto, mi è venuta voglia tutto il pomeriggio di essere Melissa C. Morris... non fosse altro per la grazia e la classe con cui, nel suo blog, riesce a far sembrare una vita decisamente privilegiata qualcosa di estremamente "normale", riguardo alla quale perfino tu puoi lasciare un commento.

Lezione di stile: http://melissacmorris.blogspot.com

8 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

benritrovata, aiuola :)

papavero di campo ha detto...

mi ha incuriosito la tua melissa, ed ho spulciato con lo spirito di tom ponzi! però devo dirti che ho avuto sensazioni diverse dalle tue, certo c'è pure un fatto d'età ma non credo sia per quello, ad essere sincera m'è parso tutto molto omologante e scontato, non vorrei affondare lo stiletto ma ho pensato che come c'è una banalità del male (grandiosa definizione) c'è pure una banalità dei soldi, avere le cole haan ai piedi o la bag di ralph lauren o la suite al danieli o il cagnetto à la page (bruttino vero? sarà che ho altri ideali canini)è creatività del vivere? o solamente stare in un solco ben delimitato, penso a certe ragazze di mia conoscenza che fanno un dottorato a 850 euro al mese e devono inventarsi altri lavori per sfuggire alla morsa del precariato e che magari devono inventarsi pure un modo di vita da quadrature del cerchio..
e poi il suo amato è più un padre
e a parte gli edipo irrisolti pensavo che se a lei puta caso piacciono i chemical brothers lui come risponde? se va bene con michel bubble!
:)))

ps: sento molta vita e palpito nel tuo blog non so che aspetto fisico tu abbia ma non riesco a immaginarti come una barbie, melissa invece ha un algida bellezza clonata e sorrisi molto tirati

a.o. ha detto...

Bentornata Artemisia, il tuo trillo annuncia sorprese.
Arrivo.
a.o.

a.o. ha detto...

Sarà forse quella sghemba quadratura del cerchio che, ogni tanto, sollecita desideri banali?

No, non sono una barbie, ho un sorriso da dentona ma niente di tirato...

Grazie papavero :D

cocozza ha detto...

Cara Aiula spero che sei scesa di nuovo tra gli umani ma come! sei appena arrivata da una vacanza dove contava solo il cielo e il mare e ora vai ad avvelenarti a casa di Melissa C Morris non si fa!bel blog per carità bella anche la sua vita con tutti i carati e il cagnolino precisino ma la terrazza dove hai trascorso la tua vacanza è sicuramente più vera anche perché alla fine nessuno ci può impedire di guardare un tramonto o un cielo stellato a nessun prezzo
bacioni cocozza (spero di non aver esagerato)altrimenti scusami

a.o. ha detto...

"Povera" Melissa, daaai, non ve la prendete con lei. Ma certo che preferisco la mia vacanza blu, il mio terrazzo su cielo e mare... non era in discussione.
E va bene, prometto, non lo faccio più.
Un bacio cara Cocozza.
;)

Artemisia Comina ha detto...

ho visto The Sartorialist: divertente, bello...perché, ci devo ancora pensare su. diciamo una speranza di moda senza firme, ma mi sa che m'inganno...

PS: su, su, mollate melissa :) in fondo anch'ella è umana fanciulla..

a.o. ha detto...

lasciamoci ingannare consapevolmente da the sartorialist... male non ce ne fa!
ciao artemisia