martedì 20 gennaio 2009

Avere per casa fiori e bottiglie: il giorno dopo.






































E' mattino. Dopo la festa la casa si risveglia nel silenzio, la luce cambia. Sistemare, sfaccendare un po' per riportare le cose al loro posto, tovaglia a lavare, stoviglie ad asciugare. Procedo con calma, nella casa vuota nessuno mi corre dietro. Mentre sposto e allineo mi accorgo che non è ancora finita, che fiori e bottiglie hanno ancora qualcosa da dire, così riprendo in mano la macchina fotografica... e li lascio parlare.

* la prima foto è uno scatto della sera prima, non so come mi sia sfuggita, volevo comunque mostrarvela.

6 commenti:

papavero di campo ha detto...

luminosità come non coglierla? gioiosa se lecito aggiungere senza invadenza!

fiori vasi trasparenze luci
e l'inimitabile penny non è finita in nessuna foto?

a.o. ha detto...

no, la scodinzolona è rimasta fuori. con gli ospiti in casa si attiva l'operazione ASVAP : accesso severamente vietato a penny!
ma un post glielo devo dedicare, hai ragione.

Romy ha detto...

Mi hanno parlato! Di primavera, di azzurrità, di passeggiate e dolci mattine baciate dal sole...oh, magia dei fiori, magia dell'aiuola odorosa! Un abbraccio :-)

a.o. ha detto...

l'aiuola odorosa ringrazia. romy, la magia ci piace.

Manuela ha detto...

noto con piacere che anche tu ami circondarti da luci soft ad ogni ora del giorno, io a seconda del momento accendo questa o quella lampada, ma la mia preferita è una liberty con base in ghisa a forma di gatto che si stiracchia e appena accesa prima si illuminano gli occhi e poi il cappello colorato, era di mia mamma ed ormai sia io che mia figlia appena entriamo in casa corriamo ad accenderla, quasi a rendere partecipe della serata anche chi non c'è più.
Baci Manu

Fastidiosa ha detto...

Che voglia di primavera, di atmosfera di casa, di fiori freschi...
Dopo una piacevole festa è piacevole anche sistemare con calma sentendo nel silenzio solo il riecheggiare delle risate nella nostra mente...
L.