lunedì 16 giugno 2008

"Riab" di una federa.




























Eccola qui, guardatela bene questa piccola federa in lino con motivo floreale ricamato a mano, perché è proprio sulle sue trame leggere che posava il capo una a.o. appena nata.

Questa è la mia federa da culla o addirittura da carrozzina che mia madre ha conservato e che mi ha consegnato - non senza ritrosia - alcuni anni fa.

Nell'attesa di poterle fare ospitare neonate guanciotte future, ho pensato a un modo per non lasciarla inutilizzata, mi piace così tanto. Perciò ho cominciato a usarla come portabiancheria da viaggio. Con ottimi risultati. Vi spiego perché: 1. i tre bottoncini ne assicurano la chiusura, 2. non essendo materiale rigido si adatta perfettamente allo spazio disponibile in valigia, 3. a contatto con la biancheria cede e riceve quel buonissimo profumo di fresco bucato... così piacevole, 4. riempita assume l'aria di un romantico cuscino da lasciare in bella mostra sul nostro letto ospite, fuori dalla valigia.
Insomma questa reinterpretazione della federa me gusta un bel po' e poi diciamocelo,... è bello portarsi in giro chi ti conosce da quando eri piccola così!


E voi?... avete concesso una "riab" a qualcuno dei vostri oggetti d'infanzia?

3 commenti:

midamida ha detto...

che bellissima fotografia....
mi fa venir ancor più voglia d'estate!!!!
grazie
dahni
midamida.com

papavero di campo ha detto...

Ci crederesti che proprio tre giorni fa da mia madre in un cassetto ho trovato avvolti in un asciugamano dei camicini piccoli (ma piccoli!) da neonato (di me o di ma soeur) e che ho subito pensato ad un post!

Rassicurante concetto della familiarità di un oggetto-testimone che ci conosce fin dagli inizi!

Un tuffo nel passato & un uso nel presente: che cosa dinamica!
Apprezzo la tua disinvoltura, invece di farne una reliquia!

a.o. ha detto...

@midamida: buongiorno dahni e benvenuta nell'aiuola odorosa. Quest'anno l'estate è doppiamente desiderata...sarà perché si sta facendo attendere a lungo. Ho visitato il tuo blog, complimenti per le tue creazioni.
a.o.

@papavero: aspetto con impazienza il tuo post sul "camicino della fortuna", si chiama così, vero? Purtroppo non riesco ad essere disinvolta proprio con tutto, ci sono delle tovaglie da tavola ricamate da mia nonna, le più belle, che ancora non ho usato. Le tiro fuori e poi le ripongo perché temo di non riuscire a smacchiarle o che in lavanderia possano danneggiarle...
ma prima o poi...
a.o.