martedì 14 ottobre 2008

Vintage. Un vetro color ambra.

Non è acquistato. L'ho trovato giovedì, polveroso e abbandonato, in cantina. Credo sia uno degli oggetti della vecchia casa del papà di Sommy. Un vetro ambrato, approdato - dopo l'ennesimo trasloco - proprio qui nell'aiuola odorosa.

14 commenti:

meristem ha detto...

Contro gli affanni si consiglia di sostituire i marshmallows con lavanda sgranata. Conservare chiuso per un giorno ed aprire il tappo ergonomico, inalando prontamente e profondamente.

a.o. ha detto...

Meristemi, insostituibile consigliere. La sola idea già regala al mio vetro il fascino dei recipienti destinati all'officinale.

livi ha detto...

grazie carissima per il tuo meraviglioso complimento!!!!
le cose vecchie sono stupende...se potessero parlare...quante cose avrebbero da raccontare!!!! livi

Artemisia Comina ha detto...

cantina terra incongita, oggetto di esplorazioni, insostituibile orizzonte, consolazione della casa.

Rossana ha detto...

Meristemi ha avuto un'idea eccezionale. A me piace esporre anche i chicchi di caffè, è una mia passione.

Bacio.

papavero di campo ha detto...

hai guardato bene in cantina dappertutto? se tanto mi dà tanto si auspicano altri reperti!


ps: perché finisce in cantina un oggetto così bello?

a.o. ha detto...

@livi: anche noi, quando saremo nonne, racconteremo dei nostri blogs?
ah ah ah

@artemisia: ultima spiaggia di tante cose e poi all'improvviso, nuovamente, punto di partenza.

@rossana: col caffè, pure, aprire, inalare prontamente e profondamente. L'effetto corroborante è garantito.
ciao ross

@papavero: no, pap, non ho guardato. Appena arrivata mi ha inibito - e non poco - il fatto che la cantina custodisse un passato altrui. Per un anno non v'ho messo mai piede, se non in presenza di sommy.
Ora, in effetti, mi sento pronta per un'accurata perlustrazione: il vetro, è vero, ci fa ben sperare.

p.s. la cantina è una metafora indovinata per descrivere l'emozionale-familiare di sommy. Eventi, figure, come pure oggetti ad essi legati, esiliati in luogo altro. A portata di mano, ma lontano dagli occhi e - illusione!!! - lontano dal cuore.

verderame ha detto...

bellissimo portagioie di dolcezze che accarezzano il palato!

a.o. ha detto...

Soffiotti di zucchero,
una coccola ci vuole.
Non è vero, Marina?

Artemisia Comina ha detto...

ma è già lì l'orsacchiotta piroettante! ma guarda come si sente a casa sua!

a.o. ha detto...

@artemisia: è da ieri che volteggia sulle assi dell'aiuola
:))))

Fastidiosa ha detto...

Hai ridato luce ad un oggetto rimasto per anni celato in una cantina, un oggetto di famiglia... e ci hai racchiuso dentro un fiore;
la trovo un'azione romantica, e viva.
Un oggetto bellissimo, in vetro, che racchiude o meglio custodisce il colore e il profumo di un pezzettino di aiuola.

Lidia

cobrizoperla ha detto...

attenta alle piroette dell'orso... il vasoooooo!!!! ;-DDDD

la mia è tutta invidia, per una cantina dove poter spulciare (e pure senza troppi s/coinvolgimenti emotivi)! buona caccia ;-)

a.o. ha detto...

@fastidiosa: grazie lidia, i tuoi commenti sono sempre così gentili, così teneri.

@cobrizo: :-DDDDDD